Torta salata con pomodori e pesto

ImageEccomi tornata dietro i fornelli. La casetta nuova finalmente ha l’aria di essere una casa vera e non l’appartamento di qualcun’altro. Non è ancora finita al 100%, mancano un po’ di quadri e cose del genere, ma per il resto è perfetta.

La cucina, poi, mi piace ancora di più del resto della casa. Ho un bel frigo grande, un forno a ventilazione che va a meraviglia e tantissimo spazio per piatti, bicchiere, pentole e cianfrusaglie varie. La cucina adatta a me. Così ho potuto trovare una casa per la macchina del pane, per quella del gelato e per la slow cooker. E ho ancora spazio da vendere per quelle che comprerò in futuro 🙂

Questa torta salata è la prima cosa che ho cucinato nel nuovo forno e devo dire che abituata a quelle baracche che ho avuto in passato è stata tutta un’altra cosa. Non ho dovuto girare la teglia a metà cottura e non l’ho dovuta lasciare dentro di più: il 25 minuti la torta salata era pronta e, miracolo dei miracoli, era cotta in maniera uniforme, dorata da tutte le parti. Roba che con i miei vecchi forni non avevo mai visto.

Il ripieno è una cosa semplice, ma da leccarsi i baffi, soprattutto adesso che finalmente i pomodori sanno di qualcosa.

Ho usato il pesto dell’Esselunga, che secondo me è di gran lunga il migliore tra quelli pronti, ma se avete voglia di farlo fatto in casa verrà ancora meglio!

1 rotolo di pasta sfoglia pronta

1 grappolo di pomodorini, tagliati a metà

2 ricottine

3 cucchiai di pesto

3 cucchiai di parmigiano

Sale e pepe

2 uova

Scaldate il forno a 180°.

In una ciotola mescolate la ricotta con le uova, salate, pepate e poi aggiungete il pesto. Mescolate bene.

Stendete la pasta in una teglia ricoperta di carta forno (io ne ho usata una quadrata perchè avevo solo quella) e versate dentro il composto di ricotta. Appoggiate i pomodorini sulla ricotta, con la parte tagliata verso l’alto. Aggiustate di sale e pepe.

Cuocete la torta nel forno ben caldo per 25 minuti. Buona anche fredda.

Couscous allo zafferano

Dopo un lunedì da dimenticare, sembra che le sorti di questa settimana si stiano un po’ rialzando. Ho già preso come un buon segno l’essermi svegliata ieri mattina senza bisogno della sveglia alle 8, fresca e riposata come di solito non sono a quell’ora (e nemmeno una o due ore dopo, a dire il vero).

Ieri, poi, la giornata in redazione è filata liscia come l’olio, a tal punto che in pausa pranzo ho avuto sia tempo che voglia di andare a Grancia a comprarmi la famosa macchina del pane. Essendo io negata per impastare e far lievitare qualsiasi cosa, l’unico modo perchè io faccia il pane e simili con successo è usare per l’appunto la macchina. Ne ho trovata una stupenda, nera e acciaio, con 10 impostazioni diverse, timer e ricettario per 79.- franchi (era pure in saldo, il prezzo originale era 99.-) e già non vedo l’ora di usarla dopodomani quando sono a casa.

Altra cosa che mi ha messo di buo umore ieri è stato il mio pranzo, questo bel couscous allo zafferano. Spero che mi perdonerete la foto fatta nel tupperware, ma d’altronde in redazione non abbiamo un servizio di piatti che valga la pena di essere fotografato, quindi il mio frigoverre era il contenitore più bello che avevo a disposizione.

Per 1 persona:

1/2 tazza di couscous
1 petto di pollo a tocchetti
1 carota a tocchetti
1 gambo di sedano a tocchetti
1 piccola cippola a tocchetti
1/2 tazza di piselli congelati
1 bustina di zafferano
Sale e pepe

Fate rosolare le verdure in un pochimo d’olio fino a quando diventano morbide, salate e pepeate e mettete da parte.

Salate e pepate anche il pollo e rosolatelo nello stesso tegame dove avete cotto le verdure fino a quando sarà cotto, circa 10 minuti.

Nel frattempo scaldate mezzo pentolino d’acqua, scioglietici dentro lo zafferano e portate ad ebollizione. Quando bolle versate il couscous, mescolate, togliete dal fuoco e coprite col coperchio. Dopo cinque minuti togliete il coperchio, sgranate il couscous con una forchetta e unitelo a pollo e verdure, mescolando bene.