Muffin al cioccolato

Non sono una grande appassionata di dolci, dolcetti e torte. Preferisco di gran lunga mangiare cose salate: tra una pizza e una torta al cioccolato, sceglierò sempre la pizza. A parte quello, non sono neanche una grande fan della cottura al forno. Anzi, no, detto così non ha senso, perchè carne, pesce e pasta li faccio in forno molto spesso.

La verità è che sono terrorizzata dal lievito. Appena leggo la parola lievito tra gli ingredienti in genere cambio ricetta. Pani, focacce, pizze… tutte cose che adoro mangiare, ma che detesto cucinare. Il fatto è che quando si lavora col lievito, bisogna essere precisi, seguire la ricetta alla lettera, stare attenti, in modo che il maledetto faccia il suo lavoro e l’impasto venga bene. Ed essendo che io non sono nè precisa, nè tantomeno paziente… be’, i risultati in genere danno molto a desiderare. Più di una volta ho buttato via un impasto che non era lievitato, che non era raddoppiato, che si era squagliato. A un certo punto ho lasciato perdere e ho deciso di investire in una macchina del pane o, in alternativa, di fare ricette che non richiedono lievitazioni complicate.

I muffin sono una di quelle. Il mese scorso la mia amica Lorenza, mia compagna delle medie, è venuta a trovarmi per il weekend qui sul lago. Dopo il giro d’obbligo al Fox Town, siamo tornate a casa dove alla Zazà è venutoil trip di fare i muffin. Presto fatto, ci siamo messe a sfogliare i miei libri e le mie riviste di cucina, decidendo alla fine di metterne insieme un paio per creare una versione originale. Abbiamo optato per yogurt e gocce di cioccolato (per sta volta) ma la prossima ci sbizzarriremo in qualcosa di più originale!

250 gr di farina
120 gr di zucchero di canna
70 gr di salsa di mele
250 ml di yogurt naturale (2 vasetti)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
2 uova
200gr di gocce di cioccolato fondente

In una terrina mescolare la farina, il lievito per dolci e la vanillina.

A parte lavorare la salsa di mele con lo zucchero. Aggiungere le uova e amalgamare il tutto. Versare l’impasto liquido in quello secco  e mescolare delicatamente. Aggiungere all’impasto lo yogurt e mescolare fino a formare un composto omogeneo. Aggiungere il cioccolato.

Imburrare gli stampini per muffin e riempirli per 3/4 della loro altezza. Cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa.

 

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Uova in cocotte

Non sono sparita dalla faccia della terra. Ho avuto una di quelle influenze coi fiocchi, di quelle con febbrone, tosse rombante e altre piacevolezze. Voglia di cuinare (e di scrivere sul blog) zero. Appetito? Anche quello scarso. E dire che di solito sono una che non lo perde mai, nemmeno quando e’ malata. Ma a ‘sto giro ero proprio k.o. Una chiavica. E la cosa che mi seccava di piu’, mentre me ne stavo in stato semivegetativo sul divano, era che fuori c’erano delle giornate spettacolari. Sole, venticello, aria di primavera. Mi soffiavo il naso per la trecentesima volta e pensavo che al di fuori della finestra, alla facciaccia mia, gli uccellini preparassero i nidi e i germogli sbocciassero sugli alberi lungo il lago.

Per la cronaca: non e’ sbocciato un tubo. Pero’ c’e’ un tempo splendido. Sole e 17 gradi, che non saranno tantissimi, ma son sempre qualcosa. Tanto per dire una, in questo momento sono seduta sotto i portici sul lungolago, al mio bar preferito, il Borromini Art Caffe’ di Bissone. Tra pochi minuti il sole arrivera’ a scaldarmi i piedi e anche se non ci sono germogli di sorta, si vede che l’inverno e’ finito. La gente, finalmente, e’ in giro. Ci sono le mamme con le carrozzine, i bambini che giocano vicino alla fontana, i vecchi che si scaldano le ossa al sole. E’ il paese che si risveglia dal letargo. E’ una cosa che nelle grandi citta’ non si nota, ma qui si.

La primavera, ovviamente, si vede anche da altre cose. Dopo mesi di ortaggi invernali, non vedo l’ora di affondare i denti nei primi asparagi, nei ravanelli, nei cipollotti. Abito a uno sputo da Cantello, famosa per gli asparagi bianchi, e attendo con ansia di andare alla sagra di paese a mangiarli. L’idea di un risottino primavera, in questo momento, e’ piu’ allettante che una vacanza al mare. Ok, magari no. Sto esagerando. Comunque e’ molto, molto allettante. In questi giorni, dunque, sto cercando di svuotare il frigo dai rimasugli dell’inverno, per fare spazio alle bonta’ primaverili. Pane secco? Cipolle ormai un po’ “anziane”? Non c’e’ problema. Uova in cocotte e il gioco e’ fatto. Cosi’ la prssima volta le faccio con gli ortaggi primaverili.

Per persona:

1 uovo
Pane raffermo a cubetti, circa 5 o 6 cubetti
Parmigiano grattuggiato, un cucchiaio
1/2 cipolla, a fettine sottili
Sale e pepe
Aneto fresco

Io ho usato questi stupendi cuoci-uova di ceramica che i miei hanno comprato mille anni fa in Inghilterra, ma una comune cocotte va benissimo.

Fare a fettine le cipolle, meterle in fondo alla cocotte, aggiungere i cubetti di pane, il parmigiano e, delicatamente, l’uovo intero crudo. Salare e pepare. Guarnire con l’aneto. Cuocere in forno a 180 gradi per cinque minuti. Sevire immediatamente.